CONCERTO DI BENEFICENZA
" LISTZ FRANCESCANO " SANDRO IVO BARTOLI Pianoforte
Giovedi 6 ottobre 2016 ore 20,30
presso Teatro Istituto Sacro Cuore
Il Lions Club Modena Estense è orgoglioso di offrire alla Città di Modena il concerto pianistico del Maestro Sandro Ivo Bartoli, uno dei più importanti pianisti contemporanei, e legare a questo importantissimo evento culturale, una raccolta fondi di beneficenza il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Istituto Charitas di Modena per l’acquisto di alcuni sollevatori per disabili. Non senza prima aver ringraziato calorosamente il Maestro Bartoli per aver reso possibile questa importante iniziativa.


Dal manoscritto al computer: la Secchia rapita di Alessandro Tassoni.
Mercoledì 28 settembre 2016 ore16,00
presso Accademia di Scienze, Lettere e Arti, Corso Vittorio Emanuele II, 59
Conferenza di Franca Baldelli, responsabile dell’Archivio Storico del Comune di Modena.
Alessandro Tassoni scriveva da Roma, il 10 marzo 1625, ai Conservatori della città di Modena: “L'originale della Secchia Rapita scritto di mia mano, a capriccio mio, era già stato destinato alla Libraria Vaticana; ma havendomi il Sig. Caldano Cancelliero delle Signorie Vostre Illustrissime e qualche altro ancora significato che forse elle havrebbono sentito gusto di haverlo in cotesto loro Archivio, l'ho trattenuto e consegnato al medesimo Caldano che lo presenti loro in mio nome”.
Con queste parole il Poeta accompagnava il dono del manoscritto autografo, manoscritto originale della Secchia Rapita, alla città di Modena con la raccomandazione, per i Conservatori, di conservarlo nel loro archivio. La Comunità accolse con entusiasmo il dono e comprese che il suggerimento del luogo dove conservare l'opera, che in se stessa è cosa leggiera, parto di gioventù, non era da reputare trascurabile. Sembra, infatti, che in Tassoni fosse chiaro il fatto che lasciare il manoscritto all'Archivio volesse dire affidarlo per sempre alla memoria della Comunità.
L'Archivio Storico del Comune di Modena, il più importante fondo documentario affidato ad un comune in Emilia Romagna, ha salvaguardato il manoscritto per secoli e lo ha conservato tra quelle che riteneva “le perle d'archivio”. Tuttavia, con il passare del tempo, si è compreso che la valorizzazione delle carte è indispensabile alla loro conservazione e passa attraverso la grande divulgazione, così come quella dei dipinti e dei reperti archeologici. La decisione di procedere ad una completa e corretta riproduzione dell'originale è stata sorretta dalla convinzione che la valorizzazione dei beni archivistici si concretizza anzitutto in un’opera di tutela del materiale, anche attraverso la riproduzione, capace di coniugare due principi fondamentali: la massima divulgazione e la sua indispensabile salvaguardia, garanzia alla sua migliore conservazione per una corretta trasmissione alle future generazioni.
Grazie ai soci del Lions Club Modena Estense, l'Archivio ha potuto realizzare un DVD, sapientemente presentato dal grafico Mauro Martini, realizzato da Angelo Santimone, previa riproduzione fotografica dell'opera a cura di Angelo Rosa. Questo bellissimo oggetto permetterà all'Archivio Storico del Comune di Modena una più sicura conservazione del documento tanto prezioso. La realizzazione è stata possibile grazie al finanziamento del Lions Club Modena Estense, che ha così contribuito alla tutela e alla salvaguardia di un raro e pregiato manoscritto, “oggetto” unico, irripetibile e fragile. L'iniziativa ha avuto successo anche grazie alla grande sensibilità dimostrata verso l'Archivio Storico comunale dal Presidente del Lions Club Modena Estense, all'epoca dei fatti, Alessandro Pipino, che ha riconosciuto che l'Archivio rappresenta uno straordinario complesso documentario relativo alla storia della città e del suo territorio.
COMMEMORAZIONE GROUND ZERO
Domenica 11 settembre 2016 ore 11,00
11 settembre 2001: una tragedia che ha inciso un segno profondo nella vita di tutti. Un giorno dopo il quale il mondo non è più rimasto lo stesso.
Per rendere onore alle vittime, a chi ha rischiato la propria vita per soccorrere gli altri, a chi la vita l'ha persa e a chi è rimasto, ma soprattutto per riesprimere con forza il proprio rifiuto alla violenza e per lanciare un messaggio affinché questa possa finalmente cessare, il Lions Club Modena Estense ha voluto commemorare gli oltre 3mila morti del crollo delle Torri Gemelle e dell'attacco al Pentagono.
L'iniziativa ha avuto luogo davanti al monumento dedicato all'11 settembre che si trova in piazza Manzoni, davanti alla stazione piccola. Monumento che proprio il Club, anni fa, ha ideato e donato - quale service - alla città e che è stato costruito utilizzando travi d'acciaio delle Torri Gemelle, recuperate a Ground Zero.
La cerimonia si è la svolta con una folta partecipazione dei Lions e della cittadinanza: oltre 150 le persone presenti, con oltre 10 Lions Club e 2 Leo Club rappresentati, i cui guidoni, mossi dal vento, hanno simboleggiato - anche dal punto di vista della ricchezza cromatica - l'unione e la condivisione di valori della comunità Lions, creando un muro ideale contro la violenza e la guerra.
Importanti gli interventi nel corso della cerimonia, a partire dal saluto del Presidente del Lions Club Modena Estense, Francesco Terrano, seguito dai saluti delle autorità civili, nelle persone del Sindaco Muzzarelli e del nuovo prefetto Paba.
A testimoniare l’importanza del legame tra il nostro Paese e gli Stati Uniti, graditissimo il saluto di Sua Eccellenza, il console americano, Mr. Robert Macintosh.
Numerose anche le autorità Lionistiche intervenute a rendere omaggio al Lions Club, in occasione di questa importante iniziativa, tra le quali il Governatore Giorgio Beltrami, che portando il saluto del Distretto 108Tb ha concluso la giornata, insieme al Primo Vice Governatore Piero Nasuelli, al Secondo Vice Governatore, Bernardino Salvati e al Segretario Dsitrettuale Mario Salvi.
La giornata è stata densa di momenti carichi di emozione; certamente tra i più toccanti, la deposizione di una corona d’alloro alla memoria delle vittime, e - soprattutto - il saluto che le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco di Modena hanno dato, accendendo la sirena di un’autoscala, ai colleghi di New York, il cui ruolo è stato fondamentale nel salvataggio di centinaia di persone e che hanno pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane. Ricordiamo, infatti, che il FDNY ha, in quei giorni, perduto 343 effettivi.
Uno spirito di sacrificio e abnegazione che i Lions e la cittadinanza di Modena ripagano con grande affetto, ritratto nel monumento che questi hanno dedicato ai Vigili del Fuoco: uno dei pochissimi in Italia.
Giacomo Bolzoni
Officier Lions distretto 108 Tb
INTERCLUB IPPODROMO
Modena 31 agosto 2016
Serata simpatica e “informale” quella che abbiamo vissuto all’Ippodromo Ghirlandina il 31 di agosto: una gradita tradizione ormai per i Lions Modenesi che si riuniscono in Interclub ai bordi della pista per ricominciare in modo originale il nuovo anno sociale dopo la pausa estiva. Presente anche il Sedondo Vice Governatore. Bisogna dire che la formula, che vede ogni club sponsorizzare una corsa e i rispettivi Presidenti premiare il vincitore con una coppa, accresce l’interesse per le diverse competizioni e sollecita i presenti, tra un piatto e l’altro, a scommettere sul vincente o sul piazzato. Personalmente ho puntato due euro su un cavallo che avrebbe potuto “arricchirmi” se fosse arrivato primo, ma è arrivato ultimo (avevano ragione a darlo a venti o forse trenta!!). La soddisfazione per il nostro Club è venuta dalla vittoria per un’incollatura del “nostro” cavallo. (Detto tra parentesi: ma dove li trovano quei nomi tanto roboanti, tipo “Aringa della Zafferana” o “Sirio della Temporalesca”?). Il nostro Presidente Francesco Terrano ha premiato il fantino portandogli i complimenti del Lions Club Modena Estense.
IL DEFILAMENTO DEL TRICOLORE
A BASSANO DEL GRAPPA
29 MAGGIO 2016
È stata un’esperienza unica, entusiasmante, coinvolgente, emozionante e persino commovente. È stata così perché condivisa da migliaia di persone. In tanti erano a reggere il drappo, in tanti erano lungo il percorso ad applaudire, cantare, ad affermare senza retorica una passione antica: l’amore per la propria bandiera, simbolo di unità nazionale. Una festa di popolo che noi Lions (sì proprio noi Lions) abbiamo promosso e contribuito a realizzare grazie a tre eccezionali, insostituibili, inossidabili organizzatori: Bruno Loi, Antonio Andretta e Benito Grantini. È a loro che va la mia, la nostra, profonda riconoscenza per quanto hanno fatto non soltanto per il Lions Club Modena Estense ma per tutti coloro che hanno vissuto questo straordinario momento. Dunque, un grazie di cuore a Bruno per aver coordinato l’organizzazione dell’evento con la sua rara capacità di strutturarne la complessità valutando ogni dettaglio e considerando ogni possibile variante; ad Antonio per aver messo a disposizione del progetto la sua conoscenza dell’ambiente (autorità e luoghi), per averci portato a visitare un sito storico pieno di significati e simbolo della Grande Guerra (il monte Cengio), e per averci fatto gustare le prelibatezze gastronomiche di Bassano del Grappa; a Benito per la solita e ormai nota dedizione. La mia riconoscenza va anche a tutti i Soci del nostro Club che, approvando i primi finanziamenti, hanno promosso il Service sulla “Grande Guerra” consentendo la realizzazione di questo eccezionale evento.
Sandro Pipino, Presidente Lions Club
La manifestazione del 29/5 u.s. a Bassano del Grappa, voluta, preparata e svolta in primis dai Lions, dall’ANRP e dal Comune di Bassano, ha riscosso uno straordinario successo popolare testimoniato da oltre 2.500 “reggitori” del Tricolore (molti dei quali affluiti da varie città d’Italia) e dalle migliaia di Bassanesi che hanno fatto ala al defilamento plaudenti ed emozionati fino alla commozione (si sono visti molti occhi lucidi). Chi aveva partecipato al defilamento a Modena del 2011 era sicuro dell’effetto coinvolgente che uno spettacolo del genere avrebbe prodotto sulla cittadinanza; tuttavia, la risposta data da Bassano è stata superiore ad ogni previsione. Dunque, la scelta di Bassano quale prima tappa del progetto – service triennale del L.C. “Modena Estense” è stata davvero felice sia per la magia di una splendida Città, cara agli Italiani, sia per l’entusiasmo e la concretezza di un’Amministrazione comunale, guidata da un Sindaco brillante e determinato, sia per l’impareggiabile spirito e la straordinaria efficienza operativa di una compagine di Associazioni e Comitati patriottici, nella quale la Sezione ANA ha svolto un ruolo particolarmente fattivo e trainante. Nella mia qualità di 1° Vice Presidente delegato dal Presidente dell’ANRP a guidare i lavori della Commissione Tricolore, come già fatto dal Presidente Orlanducci, desidero esprimere a tutti i membri effettivi ed esterni della Commissione il mio personale plauso per la competenza, la generosità, la volontà realizzatrice, la fede, la perseveranza profuse nell’attività di pianificazione, organizzazione ed esecuzione nonché per la……pazienza, assimilabile alla disciplina militare, cui hanno fatto ampiamente ricorso per sopportarmi. E’ stato per me e per i miei più stretti e fidati collaboratori, Antonio Andretta, Benito Grantini e Gianfranco Levoni, un onore e un autentico piacere lavorare con Voi e per Voi e sono grato al Presidente Orlanducci per la fiducia accordatami nel delegarmi a rappresentare la sua Associazione in seno alla Commissione Tricolore e riconoscente al mio Club e al suo Presidente, Alessandro Pipino, che hanno sposato senza se e senza ma l’iniziativa e l’hanno sostenuta con fede ed entusiasmo. Grazie a tutti Voi e a tutti coloro, e sono tanti, che, dietro le quinte, hanno contribuito in un modo o nell’altro al successo dell’evento.
Bruno Loi, 1° V. Presidente Delegato della Commissione Tricolore
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ASSEMBLEA ELETTIVA DEL NUOVO C. D.
Giovedì 21 aprile. Circolo della Società del Sandrone
In una cornice davvero particolare si è svolta ieri sera l’elezione del nuovo C.D. Poi gran serata conviviale. Nella foto il Presidente della Società del Sandrone Giancarlo Iattici con la consorte e il Presidente del nostro Club Sandro Pipino.

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LIONS DAY
A MODENA, IN PIAZZA MAZZINI
Si è svolta domenica 17 aprile 2016 la giornata in cui i Lions presentano al mondo il loro operato e i principi sui quali il lionismo si basa. E’ quindi la giornata mondiale dei Lions in cui si manifesta la propria appartenenza condividendo con la gente, tutta, le iniziative rivolte alle diverse comunità.
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IL LIONS CLUB SASSUOLO VISITA LA SICILIA
Organizzazione perfetta quella del past president Giuseppe Gervasi del Lions Club Sassuolo. Ci limitiamo ai soli momenti istituzionali. Incontro quanto mai interessante ad Aidone col Sindaco Vincenzo Lacchiana e parte della sua giunta comunale, tutti assieme per ammirare la Dea di Morgantina esposta al Museo archeologico della stessa Aidone e risalente al V secolo A.C. Poi, la sera, conviviale con la Presidente del Lions Club di Enna, Angela Arengi, che ha avuto modo di illustrare ai presenti le iniziative del Club. ( Nella prima foto tra gli altri, in fondo da destra, Gervasi, Lacchiana e Marasti. Nella seconda Gervasi e Arengi ).


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ANTONELLA MONZONI
REPORTAGE DALL’ARMENIA
Conviviale dedicata alla Fotografia quella di giovedì 7 aprile 2016 da Vinicio. Il presidente Sandro Pipino ha invitato Antonella Monzoni, una fotografa modenese che ama raccontare storie di persone, di gente, di popoli, insomma, storie della nostra contemporaneità. Tra i suoi molti libri di fotografia pubblicati, pluripremiati in Italia e soprattutto all’estero, è stato scelto per la serata “Ferita Armena”. Si tratta di un pregevole lavoro che raccoglie immagini struggenti – tutte fotografie rigorosamente in bianco e nero, il ché ne accentua la suggestione narrativa – di un paese povero, caratterizzato da scarni scenari. Gli Armeni sono un popolo che non riesce a dimenticare la profonda ferita causata dallo sterminio di un milione e cinquecentomila persone operato dall’impero Ottomano nel 1915. Un genocidio (il primo del Novecento) seguito peraltro, l’anno successivo, da una marcia forzata dei sopravvissuti attraverso il deserto dove sono state operate migliaia di impiccagioni e altre efferate violenze. Una drammatica pagina di storia ignorata dal mondo che ha visto un popolo minacciato nella sua grande e antica identità culturale. Un popolo che in anni più recenti ha dovuto subire guerre volute da altri, e anche devastazioni e morti per il terribile terremoto del 1988. Eppure, come le fotografie di Antonella Monzoni hanno evidenziato, gli Armeni sono un popolo aperto e accogliente. lo si legge nell’espressione intelligente dei volti fermati dall’obbiettivo (va ricordato che sono i migliori al mondo nel gioco degli scacchi, che richiede, è noto, una grande logica). Dunque la suggestione del bianco e nero che rende atemporale l’immagine con la sua patina monocromatica, la selezione delle immagini molte delle quali emblematiche per la loro efficacia simbolica, lo stile svestito da ogni retorica e l’essenzialità del racconto hanno raggiunto in questo reportage dall’Armenia un grande effetto psicologico che ha saputo parlare al cuore. Nei nostri occhi è rimasta la struggente immagine sfumata del monte Ararat (il simbolo nazionale armeno ora in territorio turco) che il popolo può ammirare soltanto da lontano, come fanno i due innamorati fissati dall’obbiettivo, con nell’animo la ferita che procura l’acuta nostalgia delle cose perdute.
Anna Setti Nalini
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“LA SECCHIA RAPITA” DI ALESSANDRO TASSONI
PRESENTATO IL CD MULTIMEDIALE INTERATTIVO
Sabato 2 aprile 2016 è stato presentato al pubblico e alla Stampa il nostro Service relativo al CD multimediale interattivo riproducente il prezioso manoscritto originale della Secchia Rapita del Tassoni conservato presso l’Archivio Storico del Comune di Modena. Gli interventi sono stati di grande interesse in una sala veramente gremita.
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VISITA ALLA IRIS CERAMICA
19 MARZO 2016

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ASSEMBLEA DEI SOCI
Si è svolta giovedì 17 marzo 2016 alle ore 19.30 presso l’Istituto S. Cuore di Modena l’Assemblea dei soci del club e si è discusso sul seguente ordine del giorno:
- Relazione del Presidente
- Stato economico del Club
- Defilamento del Tricolore a Bassano del Grappa: informazioni sullo stato attuale dei lavori e presentazione del libro sulla Grande Guerra
- Programma dei prossimi Incontri e Meeting (qui di seguito quelle programmati dal Consiglio): sabato 19 marzo visita alla Ceramica Iris a cura del socio Stefano Luconi – lunedì 4 aprile C.D. – giovedì 7 aprile (conviviale istituzionale) incontro con Stefano Ferrari giornalista-scrittore – domenica 17 aprile Lions Day – giovedì 21 aprile Assemblea Conviviale: elezione del Nuovo Consiglio e Serata dedicata al socio Mauro Martini “50 anni tra la pubblicità” – lunedì 2 maggio C.D. - giovedì 5 maggio (conviviale istituzionale) incontro con il giornalista RAI Mario Cobellini “Da Linea Verde a Overland: in giro per il mondo” – 27/28/29 maggio “Defilamento del Tricolore” e Gita Sociale a Bassano del Grappa – lunedì 6 giugno C.D. – giovedì 9 giugno (data provvisoria) Teatro Sacro Cuore “Spettacolo Teatrale” con la compagnia di Francesco Terrano - giovedì 23 Charter Night
- Presentazione delle candidature alle Cariche Sociali per l'anno 2016/2017
- Varie ed eventuali.
Il Presidente Sandro Pipino, al termine della riunione, ha ringraziato i presenti per la loro importante partecipazione che ha consentito l’approfondimento dei diversi punti all’ordine del giorno.
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IL RIVOLO
Il nostro Socio Lions ing. Carlo Guidetti presenta una personale relativa a foto artistiche presso “Il Consorzio Creativo”, associazione culturale che ha sede a Modena in via Dello Zono n.5, in pieno centro città. In sintonia col tempo attuale, l’artista parte dal dato reale per arrivare a formalizzare le sue sensazioni percettive e a rielaborare graficamente quanto di inconscio si può intuire sino a un concettualismo che trasforma la tecnica della digital art in uno sperimentale caleidoscopio di immagini, passando da “un punto di vista formale a uno psicologico”(Azzurra Immediato). Il critico Radini Tedeschi lo inserisce nel filone della “Estetica Paradisiaca” chiarendo che è paradisiaco tutto ciò che rilegge e riconfigura Bellezza, Perfezione e Purezza per riconsegnare una propria espressione originale offerta al dialogo col pubblico osservatore e fruitore. La rassegna è aperta da sabato 27 febbraio a domenica 6 marzo 2016.
Anna Setti Nalini
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VISITA AL CASEIFICIO "4 MADONNE"
"Incontri Culturali del SABATO"
Sabato 20 febbraio 2016
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PIPPO FRANCO
Giovedì 18 febbraio - Ristorante Vinicio
Serata dominata dall’attore Pippo Franco quella di giovedì 18 febbraio organizzata dal Lions Club Modena Estense presso la sede rituale del ristoprante “Vinicio”. L’evento è stato reso possibile dalla storica amicizia del presidente Sandro Pipino con questo amabilissimo e famoso personaggio che non finisce mai di stupirci non soltanto per la versatilità a tutti ben nota di attore, ma per la sua preparazione culturale, poliedrica e profonda, e per lo spessore intellettuale e spirituale. Infatti Pippo non soltanto è apostolo della risata, non soltanto – come i grandi comici – è portatore di moralità ma sa accompagnare il pubblico con briosa vivacità e senza tronfia pedanteria in profonde e toccanti riflessioni che, in questa occasione, sono strumentalmente partiti dall’analisi e dalla lettura di una serie di dipinti, alcuni di famosissimi autori. C’è da dire che Pippo Franco, oltre che attore di cinema, teatro e televisione, è poeta, cantautore, pittore, e nel suo curriculum si legge che ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle arti. “Guardiamoci…dentro”. Questo il titolo della conversazione per, aggiungiamo noi, “ritrovarci alla fine in una dimensione più intima e misteriosa”. Nessuna sorpresa per coloro che hanno avuto modo di ascoltarlo in analoghe situazioni ma, semplicemente, una gradita conferma.Un grazie di cuore a Pippo perché anche in questa occasione ha acceso i riflettori sulla nostra più vera identità, rimandando l’ombra alla più banale, per quanto necessaria, quotidianità. Ospiti della serata, oltre ai presidenti dei Lions Club modenesi Patrizia Tassello del Modena Host, Silvia Segrè del Romanica, Vania Franceschelli del Wiligelmo e Salvatore Salerno dell’Avia Pervia Campus, il direttore di TRC Ettore Tazioli e la giornalista Ivana d’Imporzano che hanno invitato Pippo Franco per la mattina seguente ad una trasmissione in diretta negli studi dell’Emittente Televisiva.
Anna Maria Setti Nalini
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CAMPIONE DEL PRIMO TRICOLORE - 1° PREMIO
Lunedì 15 febbraio si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Campione del Primo Tricolore”. La manifestazione, giunta quest’anno alla seconda edizione, è stata preceduta da una solenne presentazione nell’Aula Consiliare del Comune di Modena alla quale hanno partecipato il Presidente della Regione Stefano Bonacini, il Sindaco Giancarlo Muzzarelli, il Comandante dell’Accademia Militare Salvatore Camporeale, il Tesoriere Distrettuale Paolo Cervi (in rappresentanza del Governatore del Distretto 108tb) e i presidenti dei Lions Club del Distretto che hanno aderito. Ha fatto gli onori di casa il Sindaco il quale, illustrando l’iniziativa della Commissione Distrettuale Onore al Tricolore, ha sottolineato il prezioso e costante impegno dei Lions sempre attenti alle esigenze della Comunità. Alla stampa e al numeroso pubblico presente in sala ha anche resa nota la richiesta ufficiale, avanzata dal nostro L.C. Modena Estense, di intitolare uno spazio pubblico a Melvin Jones in occasione del Centenario della fondazione del Lions International. Successivamente nell’Aula Magna dell’Accademia Militare, sempre alla presenza di un pubblico entusiasta e numeroso, le Autorità Civili, Militari e Lionistiche hanno consegnato i premi ai rappresentanti delle squadre maschili e femminili dei massimi campionati di Calcio, Rugby, Pallavolo, Pallacanestro, Pallanuoto. La successiva Cena di Gala servita nelle splendide sale del Palazzo Ducale si è conclusa con il rituale taglio della torta ad opera dei Presidenti dei Lions Club modenesi.
Nella foto da sinistra: il Sindaco Giancarlo Muzzarelli, la Presidente del L.C. Modena Wiligelmo Vania Franceschelli, il nostro Presidente Sandro Pipino, la Presidente del L.C. Modena Romanica Silvia Segré, il Presidente del L.C. Modena Avia Pervia Campus (nonché Presidente della Commissione Distrettuale Permanente “Onore al Tricolore”, inventore e organizzatore dell’evento) Salvatore Salerno, la Presidente del L.C. Modena Host Patrizia Tassello.
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GIOVEDI' 4 Febbraio, ore 20,00 - Villa Casino Riva.
FESTA IN MASCHERA CON TRUCCATORE A DISPOSIZIONE
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SABATO 23 gennaio, ore 10.00
“GLI INCONTRI CULTURALI DEL SABATO”
" Il Museo del Duomo", segue aperitivo al Caffè Concerto
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Martedì 19 gennaio, ore 20.00 Ristorante Vinicio
CONVIVIALE: VISITA DEL GOVERNATORE
Interclub con Wiligelmo e Avia Pervia Campus
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Venerdì 18 dicembre, ore 20.00, Museo Civico
CENA DEGLI AUGURI
Serata di Gala
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Domenica 13 dicembre, ore 11.00 Ristorante Vinicio
TRADIZIONALE PRANZO DEGLI ANZIANI
Santa Messa celebrata da S.E. l’Arcivescovo di Modena Mons. Erio Castellucci
Interclub con i Lions Modenesi


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ANGELO ORESTE ANDRISANO
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“Università e territorio” è stato il tema affrontato dal magnifico Rettore prof. ing. Angelo Oreste Andrisano giovedì 3 dicembre al meeting del Lions Club Modena Estense, dove ha conferito su invito del Presidente in carica Sandro Pipino. Egli ha illustrato con quale entusiasmo e tenacia la Università di Modena e Reggio persegua l’obiettivo di essere al passo coi tempi, allargando il suo compito oltre quello istituzionale della ricerca e della didattica. Ci si impegna infatti a individuare opportunità reciproche e sinergie col territorio, per favorire la formazione culturale e l’inserimento lavorativo dei giovani nonché stimoli per l’economia stessa.Già il Consiglio di Amministrazione, dopo la Gelmini, comprende, oltre alla presenza degli studenti, i rappresentanti del mondo esterno per il 30%. Ci si sta poi muovendo verso l’internazionalizzazione, selezionando i Paesi adatti e considerando le conseguenze utili all’economia. Sarebbe bene che Modena diventasse attrattiva per studenti stranieri, ma occorre pure che si faccia promotrice per tirocinio aziendale e mobilità internazionale presso ambienti interessanti sotto l’aspetto economico e produttivo. E’ necessario altresì ridurre settori di studio che non crescono più e proporre nuove offerte formative per dare risposta alle evoluzioni del mercato. Modena, Reggio e Bologna sono paragonabili a un land tedesco, e non alla nostra media nazionale: le tecnologie avanzate della regione e i recenti investimenti industriali richiedono dipendenti laureati. Si pensi che ci mancano almeno 300 ingegneri! Affiancare ricerca e sviluppo dell’industria (la quale è partner indispensabile delle attività accademiche) dovrebbe essere impegno del territorio. Ma l’Università è afflitta dalla scarsità dei finanziamenti e i docenti vanno a cercarsi all’estero o nella Sanità un aiuto ai progetti. Fondi del Ministero e tasse degli studenti coprono i 2/3 delle spese; il resto arriva , o si spera che arrivi, da ricerca/imprese/erogazioni liberali private. Intanto riusciremo a dare visibilità alla città coi Campionati Internazionali di Modena e Reggio del 2016, mentre in questo mese di Dicembre verrà conferito un premio per l’innovazione. Anche tutta questa pubblicità accende luci su Modena e ne può aumentare quel popolo studentesco che costituisce un altro fattore di risorsa economica.
Anna Maria Nalini Setti
MASSIMO JASONNI
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Il meeting del Lions Club Modena Estense del 19 novembre 2015, tenutosi presso il ristorante “Vinicio”, con tema “Logos e società “, ha offerto lo spunto per una serie di colte e profonde riflessioni sulle origini e sul valore della “parola” e sul significato e il cambiamento della stessa, che rappresenta pur sempre una importante chiave di interpretazione della cultura e dell’etica di ogni vivere sociale.Oratore l’avvocato Massimo Jasonni, invitato dal Presidente in carica maestro Sandro Pipino e dal Socio avvocato Massimo Turchi.Professore Ordinario di Diritto Canonico presso l’Università di Modena e Reggio, Jasonni svolge attività di penalista. E’ membro della Direzione e del Comitato Scientifico di varie riviste di scienze giuridiche e di storia del diritto e delle religioni, e da un decennio collabora alla direzione de “Il Ponte” (nota rivista fiorentina fondata da Piero Calamandrei nel 1946),oltre ad essere autore di numerose pubblicazioni.Con una viva attenzione alla storia e con particolare riferimento ai momenti costitutivi della civiltà occidentale (la cultura greca originaria, l’umanesimo cristiano ,l’intersezione tra quei due modelli religiosi ed etici )”, il relatore ha tracciato una analogia fra l’inquinamento fisico generale e l’imbarbarimento della parola e della sua funzione. Più facile prendere consapevolezza dell’inquinamento reale della materia piuttosto che di quello storico e metapsichico della parola, caduta nella volgarità e strumentalizzata e mistificata dal dominio dei “media”. Già essa è usata impropriamente: sia la “amicizia”scambiata e proposta come “competizione” a cominciare dai titoli nelle trasmissioni tv di lungo corso dedicate ai giovani, sia la “mattanza” (in realtà vocabolo tecnico che sul dizionario significa la “caccia ai tonni”) adoperata per rappresentare il sangue che innalza l’audience, quando invece la definizione (ad es. per i fatti di Parigi) sarebbe “strage”. “Strage “ viene altresì largamente adottata per gli incidenti d’auto, che sarebbero in realtà “omicidio colposo tragico”, mentre per strage si deve intendere un omicidio consapevole. Il linguaggio giornalistico preme l’acceleratore per innalzare l’emotività degli utenti. Al posto di un sapiente e accreditato filosofo, ecco allora che un noto comico, in veste di guru, nell’ora di massimo ascolto, sentenzia dagli schermi televisivi, inneggiando al diritto del sentimento dell’invidia, in quanto non sarebbe un male. Alla faccia della civiltà di 3000 anni fa per la quale questo vizio era considerato un male radicale, e di S.Tommaso che la definiva un peccato capitale. Meglio la tradizione giudaico-cristiana o un comico? I Padri della Chiesa sostenevano che l’uomo è libero quando è tale interiormente; l’invidia è speranza che una disgrazia colga il soggetto di disturbo, è l’aspettativa di un grande dolore che colpisca l’antagonista. L’uso distorto del linguaggio diventa un’offesa e un pericolo per la vita di relazione; un contenuto si arricchisce infatti col valore della parola. Oggi la logica è arrivare primo, non rispettare l’altro. Un tempo nei commerci si dava la parola, ora invece si è cancellato anche il “falso in bilancio”. Come si spiega che gli occidentali per 3000 anni non si siano mai stancati di affermare la sacralità della parola ? Il pensiero giudaico-cristiano è legato a un Dio che parla attraverso la Bibbia . Gesù è la dimensione storica e carnale del “verbo” di Dio, che si rivelerà poi anche attraverso gli evangelisti. La Trinità è parola di Dio, del Figlio e dello Spirito Santo. Più tardi grandi artisti come Giotto e Dante parleranno di Dio con una lingua “volgare” (da vulgus) e gergale, dando luogo alla secolarizzazione della religione cristiana. Ma la sacralità della parola è un ‘idea che risale addirittura ad Omero, e poi anche a Socrate. La cultura greca attinge a questo principio; gli dei parlano attraverso la mitologia: Afrodite, bellissima, esce dal mare; Apollo venusto fuori e dentro e in grado di difendersi rappresenta l’equilibrio apollineo, un equilibrio che per analogia si potrebbe traslare sulla pittura di Morandi.I greci tuttavia conoscono l’imperfezione e creano Ermes (il Mercurio dei Romani), dio della truffa (che tuttavia richiede una sua intelligenza), il dio di tutto quello che è eccesso. Apollo è uomo maturo, Ermes il giovane, il bambino.Questi miti nascondono un modo di essere e di comunicare: la parola, il logos si nutre del mito, che è espressione simbolica ed evocativa perché cela una verità nascosta. Il mix di logos e mito dà luogo alle narrazioni; la dimensione classica, greca e latina, ha tempo:per parlare, per riflettere, per capire…Twitter ha fretta.Non sorprende se oggi la confusione sui valori vada alla pari con la confusione e la sofisticazione della parola, perché ciò induce alla dipendenza da un individualismo senza remore che salta le regole e dimentica i significati, esattamente come, per fare un semplice esempio, una circolazione stradale che trascuri e ometta i suoi codici, col rischio di una emulazione epidemica, nonchè di una pericolosità pratica e costante.La precisione e l’onestà della parola: un equilibrio da riconquistare…., una singolare analogia col tentativo della pittura di Morandi e della lirica dei poeti dell’Ermetismo, questi in un periodo di dittatura, noi in un’epoca di disorientata libertà.
Anna Maria Nalini Setti
IL GEN. SALVATORE CAMPOREALE
Giovedì 5 novembre 2015 è stato ospite e relatore il Comandante dell’Accademia Militare di Modena Gen. Salvatore Camporeale. Ha intrattenuto i presenti su temi quanto mai interessanti come l’evoluzione dell’iter formativo degli allievi Ufficiali dell’Esercito Italiano e il conseguente comportamento operativo dei militati nelle missioni all’estero di Peacekeeping, attenti alle tradizioni e agli usi locali. Serata decisamente gradevole.
I DUE NUOVI SOCI
Nel corso della stessa serata sono stati accolti nel nostro Club due nuovi soci: Chiara Giovenzana e Luca Gazzotti.
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ASSEMBLEA DEI SOCI – 19 OTTOBRE 2015
L’Assemblea si apre alle ore 20.00 nella sala conviviale dell’Istituto Sacro Cuore in Modena. Il Presidente ringrazia i Soci per la numerosa partecipazione e si sofferma brevemente su quanto finora realizzato: l’Intermeeting all’Ippodromo, la Commemorazione dell’11 Settembre, la pre-apertura con Mons. Giacomo Morandi, l’Apertura col Sindaco di Modena e l’incontro con il Pordenone Host. Poi iniziano i lavori.

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CONVIVIALE DI “APERTURA”
CON IL SINDACO DI MODENA GIAN CARLO MUZZARELLI
Giovedì 1° ottobre 2015, Serata di Apertura. Paola Di Pietro, Past President, ha consegnato il martelletto all’attuale presidente Sandro Pipino il quale ha ringraziato Paola per l’eccellente lavoro svolto. Oltre ai Presidenti di altri Lions Club è stato ospite e relatore il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che si è soffermato sulle principali iniziative che dovranno essere realizzate per rendere Modena ancora più bella.
“Modena città multienica…oggi e domani: una città in cammino” è stato il tema proposto per la serata conviviale di apertura del Lions Club Modena Estense, in data 1 ottobre u.s., in occasione della quale il presidente in carica , Sandro Pipino, ha invitato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, creando così l’occasione per offrire un interessante affresco sulla città e le sue problematiche, nonché sui percorsi eventualmente risolutivi.Molti i temi caldi affrontati e già ampiamente discussi sulla stampa, sui quali, a quanto pare, persistono le maglie di una burocrazia pesante e incongrua. La buona notizia comunque è che si rilevano segnali di ripresa nell’economia, specie nell’export delle grandi imprese. La Maserati, per esempio, occuperà 1200 ricercatori nei locali delle ex Officine Orlandi, il ripristino delle quali è ormai completato. E’ iniziata altresì la preziosa collaborazione con l’Università. Di buon auspicio il fatto che ora cominciano ad arrivare al Sindaco richieste di aree industriali dalle forze produttive, perchè ci sono giovani che decidono di mettersi in giuoco. Anche i consumi interni sarebbero in ripresa e il nostro PIL dovrebbe addirittura salire all’1,6. In questo promettente quadro, Muzzarelli afferma di essersi preso l’impegno di mettere l’acceleratore agli interventi pubblici, rispettando tuttavia una meditata priorità. Infatti il programma in corso consiste nel partire dalla scuola e dal recupero edilizio (si cita il ritorno alle storiche mura dell’Istituto Magistrale e al complesso restaurato di S. Paolo), dal look della città (v.piazza Roma, v. il bel Palazzo Ducale da promovere), dal rifacimento del fondo nel campo di calcio (lo Stadio appartiene al Comune) necessario in tempi di serie A. Si ovvierà poi ai collegamenti con la “banda nord”, per agevolare turisti e cittadini. Pur essendo Modena uno dei Comuni meno indebitati d’Italia -sostiene Muzzarelli- a febbraio, faticosamente, verranno pagati 13 milioni di euro alle imprese attive nel settore pubblico. Il Sindaco afferma di credere vivamente nelle possibilità turistiche della città, confortato dai numeri di risultati già promettenti: 150.000 persone in visita alla Palazzina Vigarani, 200.000 persone sulle piazze del centro e della provincia al Festival della Filosofia, 2 pagine del Corriere della Sera dedicate alla Mostra del Ma-Ta, 3500 richieste su 800 posti della serata col Maestro Muti, 6.000 visitatori per il Discover Pavarotti, 11.000 visitatori sulla Ghirlandina. Insomma vale la pena seminare e studiare competitività del sistema, e ciò persino nella nostra scuola, dal momento che qui persistono livelli tali da meritare veri e propri piani strategici e non solo strutture. Tutto questo senza dimenticare il problema della povertà e delle mense, nonostante i tagli statali. Tracciando d’impeto e calorosamente una panoramica molto ampia e generale, pur in un tempo relativamente limitato, Muzzarelli è parso appassionato e consapevole, fortemente interessato a tutti i problemi, assai lontano da un personaggio formale e legato alle apparenze: insomma, un paladino della città, un cittadino innamorato che ha fiducia in Modena e che raccomanda alla Comunità Geminiana di aver fiducia in se stessa per avere i migliori risultati. Come dire, senza fede… Chi vivrà, vedrà!
Anna Maria Nalini Setti
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“LA BELLEZZA”
CONVERSAZIONE CON MONS. GIACOMO MORANDI
GIOVEDI’ 17 SETTEMBRE 2015
Nello stupendo atrio del Museo Estense, Mons. Giacomo Morandi ha intrattenuto i presenti su un tema di grande interesse. Tema tanto affascinante quanto necessario per ritrovare un po’ di quella “spiritualità” che un tempo s’identificava nell’estetica esprimendosi nell’opera d’arte, che oggi pare smarrita e sostituita da ben altri “canoni”.



Serata dedicata alla spiritualità e all’insegna della “Bellezza” quella del Lions Club Modena Estense. Ospite d’Onore monsignor Giacomo Morandi che, dopo aver celebrato nella Chiesa della Grazie la S. Messa per le famiglie e i soci defunti del Club, ha intrattenuto i numerosi presenti durante la cena nella suggestiva cornice dell’atrio del palazzo dei Musei Estensi. Sandro Pipino, presidente in carica, ha introdotto l’argomento citando il famoso passo tratto da l’Idiota di Dostoewskji “La bellezza salverà il mondo…ma quale Bellezza salverà il mondo?”, don Giacomo ha dissertato su questo complesso e affascinante tema.
“La seduzione del Bello, sotto cui si può presentare anche ciò che bene non è - ha esordito il Vicario della Diocesi di Modena e Nonantola - è più apprezzabile quando la Bellezza risulta aspetto costitutivo di un cammino di fede, perché la bellezza deve anche portare in sé la grandezza della verità e non l’ambiguità dell’inganno”.
Essa - ha continuato - può diventare così la via privilegiata dei contenuti della Fede. E’ necessario però riannodare l’amicizia fra il vero e gli artisti, rendere affascinante il mondo dello spirito e risvegliare in ognuno la capacità di amare, perché è tutto questo che trasfigura la nostra esistenza. L’amore infatti è bellezza, e la Chiesa ha da sempre avuto bisogno dell’arte per esprimere la divina umanità”.
Ha anche citato Papa Francesco il quale raccomanda di mostrare quanto la nostra vita, perseguendo il bene e la verità, venga trasformata e trasfigurata.
Parlando di Arte Sacra, don Giacomo ha affermato che occorre recuperare il dialogo fra Chiesa e artisti per indicare come il concetto di bello non possa impoverirsi o esaurirsi nell’idea di un look, di un vezzo estetico, ma deva incarnare nelle forme i più sensibili contenuti del bene e della verità, con quella luce che sia espressività dei Santi e testimonianza della loro fede. In quest’ottica pure le chiese moderne dovrebbero fornire immagini e iconografie espressive di un’arte più propriamente liturgica, capace, cioè, di raffigurare percorsi ed esemplarità, piuttosto che astrazioni stilistiche.
Molti gli interventi del pubblico presente, tutti attestanti anche la particolare stima di cui gode a Modena mons. Morandi come grande biblista e straordinario e colto predicatore.
Anna M.Nalini Setti
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WORLD TRADE CENTER - 11 SETTEMBRE
In occasione del 14° anniversario del vile attentato al World Trade Center, il nostro Club assieme alle autorità modenesi ha organizzato una cerimonia di commemorazione. Sono intervenuti il Sindaco di Modena, il Prefetto, il Console americano e il nostro Presidente Sandro Pipino.
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Codice etico Lions
- Dimostrare con l'eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro la serietà della vocazione al servizio.
- Perseguire il successo, chiedere le giuste retribuzioni e conseguire i giusti profitti, ma senza pregiudicare la dignità e l'onore con atti sleali ed azioni meno che corrette.
- Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri; essere leali con tutti, sinceri con se stessi.
- Ogni dubbio circa il proprio diritto o pretesa nei confronti di altri deve essere affrontato e risolto anche contro il proprio interesse.
- Considerare l'amicizia come fine e non come mezzo, nella convinzione che la vera amicizia non dipende dai servizi resi o ricevuti, ma che la vera amicizia non richiede nulla se non accettare il servizio nello con lo stesso spirito con cui viene fornito.
- Sempre adempiere ai propri obblighi di cittadino nei confronti del proprio paese, del proprio stato e della propria comunità e agire con incessante lealtà nelle parole, negli atti e nelle azioni. Donare loro spontaneamente lavoro, tempo e denaro.
- Essere solidali con il prossimo offrendo compassione ai sofferenti, aiuto ai deboli e sostegno ai bisognosi.
- Essere cauti nella critica, generosi nella lode, sempre mirando a costruire e non a distruggere.
NOI PER IL “TRICOLORE”
Un nostro Service per il 2015/16
Il 6 luglio una delegazione del nostro Lions Club Modena Estense, composta dal presidente Sandro Pipino, da Bruno Loi, coordinatore del Comitato per il Tricolore, e dal socio Antonio Andretta, organizzatore dell’incontro, si è recata a Bassano del Grappa per proporre e presentare al Sindaco Riccardo Poletto e ai rappresentanti delle locali Associazioni e dei Lions Club il progetto “Defilamento del Tricolore”.
Diciamo subito con grande soddisfazione che la nostra proposta di effettuare a Bassano, nella primavera del 2016, il primo dei tre “Defilamenti” previsti per celebrare il Centenario della Prima Guerra Mondiale (per il secondo nel 2017 si stanno vagliando alcune interessanti proposte, compresa Modena, mentre per il terzo e conclusivo nel 2018 è candidata Trieste) è stata accolta con vero entusiasmo sia dal Sindaco, sia dalle locali Associazioni d’Arma, sia dai Lions presenti.
Da tutti è stato condiviso lo spirito che anima il nostro progetto (adottato come Service del corrente anno sociale ma idealmente proiettato anche nei due anni futuri per completare il triduo delle celebrazioni):
* stimolare negli italiani l’interesse per la Storia riscoprendo le radici dell’identità nazionale
* risvegliare nella Comunità nazionale una più marcata sensibilità per il nostro Tricolore
* rendere onore a tutti i Soldati (italiani e stranieri) che si sono battuti in tutte le guerre, fino al sacrificio della vita per l’ideale di una Pace giusta.
Nel primo incontro, avvenuto in Municipio (foto), dopo la presentazione della delegazione al Sindaco da parte di Antonio e l’introduzione del presidente del nostro Club (che ha sottolineato la necessità di sensibilizzare tutta la comunità bassanese e coinvolgere le realtà locali, dal Comune ai due Lions, alle altre Associazioni d’arma) Bruno Loi ha illustrato le finalità, la struttura generale e le caratteristiche organizzative del progetto. Nella sua particolareggiata presentazione, Bruno ha sottolineato più volte che la realizzazione di un tale evento comporta un notevole impegno organizzativo perciò si rende indispensabile una grande opera di sensibilizzazione per reperire uomini e mezzi. Per questa ragione ha chiesto al Sindaco il diretto impegno dell’Amministrazione Comunale di Bassano a partecipare ai lavori organizzativi. Il Sindaco, manifestando la sua personale disponibilità e un grande ottimismo, ha dichiarato che presenterà il progetto per l’approvazione nella “Riunione di Giunta” che si terrà in settimana. Inoltre ci ha fatto presente che a Bassano del Grappa è operativo un comitato da lui stesso promosso che già si occupa delle celebrazioni legate al Centenario della Prima Guerra Mondiale e che ha già organizzato manifestazioni di grande interesse e partecipazione. La nostra proposta, dunque, ha trovato un terreno particolarmente fertile. Ecco perché questo primo incontro con il Sindaco lo possiamo considerare un primo importante passo per la realizzazione del nostro progetto.
Anche il successivo incontro con il presidente del locale Comitato per le Celebrazioni del Centenario Giovanni Greco, presenti i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini e del Lions Club Bassano da Ponte guidati dal presidente Domenico Didonè, è stato particolarmente incoraggiante per il clima di cordiale amicizia (come testimonia la seconda fotografia) che abbiamo respirato pur in un torrido (35 gradi) pomeriggio di luglio.
Dunque, il prologo è già stato messo in scena ed è stato un incoraggiante successo. I prossimi atti saranno:
* entro luglio la conferma, da parte del Sindaco, della disponibilità del Comune di Bassano del Grappa ad organizzare il “defilamento” del Tricolore
* ai primi di settembre formazione del Comitato Organizzativo delle Manifestazioni (con incontri mensili) che si occuperà del calendario definitivo, delle manifestazioni collaterali e dei particolari organizzativi
* una domenica (da definire) del mese di maggio 2016 per il “defilamento”
A noi del Lions Club Modena Estense promotori dell’iniziativa (a tutti noi e non soltanto al Comitato per il Tricolore), il compito di essere in prima linea con la disponibilità a “servire” una giusta causa, e anche con quell’entusiasmo col quale abbiamo vissuto, in un tripudio di folla che ha riempito le strade di Modena, il defilamento del Tricolore il 2 giugno del 2011.
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DEFIBRILLATORI
Il giorno 18 giugno 2015 la Presidente del nostro Club, Paola di Pietro, ha consegnato due defibrillatori: uno per il Palazzo dei Musei e l’altro per la Fratellanza di Modena. Un atto di grande vicinanza a chi potrebbe vivere momenti particolarmente difficili.
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RAINA KABAIVANSKA E I SUOI GIOVANI TALENTI
Quattro promesse della lirica, allievi di Raina Kabaivanska, hanno animato il concerto di lunedì 15 giugno nella Chiesa di San Carlo in uno degli eventi più attesi nel programma di Modenamoremio per EXPO 2015. La stessa Kabaivanska ha presentato i giovani talenti che hanno frequentato il suo master class di formazione al bel canto all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi Tonelli” di Modena. La serata si è presentata come omaggio alla musica e al bel canto nel percorso di “contaminazione” fra le arti che costituisce il tema conduttore delle iniziative di Modenamoremio per il centro storico, prima fra tutte nella chiesa di San Carlo la mostra “Il gusto della contaminazione – percorsi di stile nelle arti italiane”. In tale contesto il Lions Estense ha consegnato al giovane e promettente tenore Matteo Desole un assegno di € 1.500,00 a sostegno dei suoi studi.

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VISITA DEL PRESIDENTE INTERNAZIONALE
JOE PRESTON
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UN SERVICE PER MONICA, CHE VINCE !!!
CAMPIONESSA ITALIANA DI TIRO CON L’ARCO
Monica è felice e commossa per la nuova conquista, ha voluto per prima cosa ringraziare il nostro Club per il sostegno datole attraverso il Service dell’anno scorso. Speriamo che questo eccellente risultato possa aiutarla nel cammino verso il nuovo traguardo della paraolimpiadi di Rio De Janeiro 2016.

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SANDRO PIPINO
Sabato 24 gennaio 2015 alle ore 16,00 nella Chiesa di San Lazzaro a Modena, Sandro Pipino ha presentato la sua opera sulla Passione che ha donato alla Parrocchia. Le foto che vedere non sono eccellenti a causa dell’insufficiente illuminazione. Si tratta comunque di un lavoro artistico quanto mai prestigioso, che va visto.
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UN APPUNTO
LIONS CLUBS INTERNATIONAL. E’ un'associazione umanitaria fondata nel 1917. Si compone di club i cui soci devono essere maggiorenni e godere di buona reputazione nella comunità di cui fanno parte e sono associati per invito. Il motto dell'associazione è "We serve", in italiano "Noi serviamo".
MELVIN JONES. Disse: “ I lions sono Donne ed Uomini di buona volontà i quali, senza distinzione di confessione religiosa, di idee politiche, di razza, hanno scelto di essere i promotori e gli attori di un volontariato molto speciale. Sono mossi dall'impulso di mettere le loro capacità, l'esperienza professionale e di vita, il loro tempo, il loro lavoro e anche parte del loro denaro, al Servizio della Comunità nella quale vivono. E lo fanno... Senza alcun fine di lucro, ma solo per la soddisfazione di essere utili”.
Dobbiamo allora contribuire tutti quanti al rilancio del nostro club, innanzitutto con l’apporto di nuovi soci, preferibilmente giovani, che possano offrire il loro immediato contributo dando maggiore efficienza e visibilità appunto al LIONS CLUB MODENA ESTENSE. Chi non fa nulla al riguardo la maggior critica deve farla a se stesso. Il mondo è cambiato, molto in peggio. Ognuno deve sgonfiarsi del proprio io e cercare di fare di più.
G.M.
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CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DELL'11 SETTEMBRE
INTERVENTO DI GIANCARLO MUZZARELLI, SINDACO DI MODENA
che posa una corona presso monumento di Piazza Manzoni
Desidero innanzitutto ringraziare la Provincia di Modena, che ha organizzato insieme al Comune questo momento di commemorazione dell’attentato dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York, il Console per gli Affari Consolari Scott Sternberg, rappresentante del Consolato generale degli Stati Uniti d’America a Firenze, il vicario Bruno Scognamillo in rappresentanza del Prefetto Michele di Bari, il Lions Club Modena Estense che ha donato il monumento presso il quale ci troviamo oggi.
Sono passati ormai 13 anni da quel tragico 11 settembre ma la memoria è vivissima. Nessuno di noi l’ha dimenticato né lo potrà mai dimenticare.
E’ stato un attentato senza precedenti ed è stato - persino oltre l’orrore e la tragedia delle tremila vittime innocenti - un attentato non solo a New York, non solo all’America che è simbolo di libertà e di democrazia, ma un attentato all’Occidente ed al sistema dei valori che distingue i nostri paesi.
Colpendo le Torri Gemelle, dove lavoravano persone di ogni nazionalità e religione, i terroristi volevano colpire al cuore tutto il mondo di pace.
Hanno fallito. Hanno fallito, perché l’attentato è drammaticamente riuscito, forse persino oltre le attese, ma nel momento stesso in cui è riuscito a colpire le Torri Gemelle, l’obiettivo ultimo è fallito.
L’Occidente, infatti, ha resistito, e non si è incrinato, non ha ceduto.
Ancora oggi l’Italia, gli Stati Uniti, tutto il mondo occidentale hanno saputo tenere forti i valori ed i principi ispiratori, quelli che guidano le democrazie da oltre duecento anni.
E’ giusto oggi quindi ricordare chi allora perse la vita, dalle persone che stavano lavorando alle Torri Gemelle alla straordinaria generosità dei Vigili del Fuoco e di tutte le forze dell’ordine che in massa erano accorse a soccorrere gli innumerevoli feriti ed a provare a spegnere l’incendio.
E’ giusto altresì declinare il drammatico insegnamento dell’attentato alla luce dei nuovi avvenimenti.
Il tentativo di imporre un califfato in un’ampia zona mediorientale, e di soffocare con la violenza chiunque si frapponga a quell’obiettivo, va fermato.
La libertà di religione è una conquista fondamentale per la civiltà umana: chi vuole imporne una è nemico innanzitutto di quella religione che vuole imporre, e poi di tutto il genere umano.
La democrazia è un valore che non si può mettere in discussione.
Modena, nel suo piccolo, può dare la sua testimonianza e il suo insegnamento. Siamo una città medaglia d’oro per la Resistenza, che ha dato un grande contributo alla Liberazione d’Italia dai nazifascisti. Ora siamo una città multiculturale, in cui chiunque può vivere, lavorare, professare la propria religione, purché lo faccia in modo pacifico, rispettando le regole e i diritti e la libertà degli altri.
Papa Francesco, una figura di pace che ispira laici e credenti, ha detto che il popolo è, deve essere, una “unione morale di persone, accomunate da fede, tradizioni, ethos, culture multiformi ma capaci di dialogo, protese al raggiungimento del loro bene comune”: ecco, questo deve essere anche l’insegnamento dell’11 settembre, ora e negli anni a venire. Solo la convivenza e il rispetto dei valori differenti può dare la pace e la prosperità ai nostri territori.
11 SETTEMBRE 2014
COMMEMORAZIONE
13° ANNIVERSARIO DEL VILE ATTENTATO ALLE TORRI GEMELLE DI NEW YORK
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CHARTER NIGHT - 19 GIUGNO 2014
RISTORANTE "ISOLA DI LIVI" - CAMPOGALLIANO, MODENA







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Monica Borelli: dai successi nell'handbike al tiro con l'arco. E sogna Rio 2016
Il contributo del Lions Club Modena Estense a favore di un'atleta paraolimpica.
Giovedì 5 giugno 2014 presso il ristorante «L'isola di Livi» a Campogalliano, si è svolto un incontro organizzato dal Lions Club Modena Estense, durante il quale è stato illustrato il service volto a finanziare – attraverso la fornitura della necessaria attrezzatura – l'attività sportiva dell'atleta paraolimpica Monica Borelli. Quarantatreenne originaria di Modena, Monica ha già all'attivo, nella disciplina dell'handbike, un titolo di campionessa italiana (2011) ed europea (2012), nonché la prestigiosa vittoria del Giro d'Italia (2011). Non paga, tuttavia, di tanti successi, ha deciso di accettare una nuova, affascinante sfida: qualificarsi per le paraolimpiadi di Rio de Janeiro 2016 nella disciplina del tiro con l'arco. E, vista la perizia di cui ha dato prova in occasione del summenzionato incontro – quando, arco e frecce alla mano, si è esibita in una performance dimostrativa che ha evidenziato le sue indubbie qualità –, la speranza è che il sogno possa avverarsi.
In vista di questo importante obiettivo, Monica e il suo allenatore (Maestro dello Sport del CONI) Marco Pedrazzi potranno contare, come anticipato, sul prezioso contributo del Lions Club Modena Estense, il quale – nel quadro più ampio di una politica interessata a promuovere iniziative di sostegno a giovani meritevoli in campo culturale, scientifico e sportivo – ha predisposto un service per la fornitura delle attrezzature di gara. Il finanziamento sarà poi esteso anche al 2015 grazie alla collaborazione del Centro Culturale Giacomo Alberione, che ha deciso di allestire una rappresentazione teatrale il cui ricavato sarà devoluto proprio a beneficio della Borelli.
Le premesse per pervenire ad un risultato positivo, in sostanza, ci sono tutte. Non resta che fare a Monica ed al suo staff – come si usa in questi casi – un caloroso in bocca al lupo.


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UN GRANDE RADUNO TURISTICO - 10 MAGGIO 2014

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CRISI ECONOMICA, FAMIGLIA E NUOVE POVERTA'
Serata eccellente quella del 3 aprile 2014. Il relatore prof. Massimo Baldini dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha intrattenuto i presenti sul tema
“Crisi economica, famiglia e nuove povertà”.
Ne è uscito uno spaccato della nostra provincia piuttosto chiaro nel senso che se non saranno adottati immediatamente provvedimenti di carattere politico ed economico atti a provocare una chiara inversione di tendenza, la situazione continuerà a peggiorare con ancora più gravi ripercussioni sulla popolazione tutta.
Diversi e interessanti sono stati gli interventi da parte degli ospiti e dei partecipanti.
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GIOVEDI' GRASSO - 20 FEBBRAIO 2014 - CON LA FAMIGLIA PAVIRONICA
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SERATA DI APERTURA - 3 OTTOBRE 2013
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CHARTER NIGHT
Giovedì 20 giugno è stata organizzata presso l’Appartamento di Stato del Palazzo Ducale di Modena, sede dell’Accademia Militare, la chiusura dell’anno lionistico del nostro Club.
La serata di è svolta in una cornice quanto mai ovattata e di grande suggestione. E stato servito un raffinatissimo aperitivo, poi si è svolto un concerto per piano del Maestro Sandro Bertoli e a seguire la cena, in gradevolissima compagnia.
Al Presidente Ernesto Alviano va il ringraziamento di tutti i soci del Club per gli eccellenti risultati ottenuti.










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IL RESTAURO DELLA PREDA RINGADORA IN PIAZZA GRANDE
Venerdì 17 maggio 2013, alle ore 17 si è svolto un interessante Seminario presso il Palazzo dell’Università di Modena sulla storia e sui restauri della Preda Ringadora, restauri effettuati col contributo del nostro Club.
Dopo i saluti del Magnifico Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Prof. Aldo Tomasi ha aperto i lavori la Prof. Elena Corradini docente della stessa Università e membro del nostro Club. Sono poi intervenuti il Gen. Ernesto Alviano, presidente del Lions Club Modena Estense, il Prof. Avv. Giorgio Pighi, Sindaco di Modena, l’Arch. Rossella Cadignani del Comune di Modena, il Prof. Stefano Lugli, docente dell’università di Modena e Reggio Emilia e la Dott.ssa Franca Baldelli, dell’Archivio Storico Comunale.
Queste che vedete sono alcune immagini relative ai diversi interventi.
PROF. ALDO TOMASI, MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA' DI MODENA E REGGIO EMILIA
GEN. ERNESTO ALVIANO, PRESIDENTE DEL NOSTRO CLUB
AVV. GIORGIO PIGHI, SINDACO DI MODENA
DOTT. ANTONIO BOLOGNESI, GOVERNATORE LIONS CLUB DISTRETTO 108 TB
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LA PREDA RINGADORA - INAUGURAZIONE DEL RESTAURO
Sabato 18 maggio 2013, alle ore 11,30 Conferenza Stampa e alle ore 12.00 inaugurazione del Restauro.
Grande successo e grande partecipazione di pubblico.

IL NOSTRO PRESIDENTE ALVIANO E IL SINDACO DI MODENA PIGHI

ERNESTO ALVIANO

ROSSELLA CADIGNANI

IL "TAGLIO" DEL NASTRO

LE RESTAURATRICI
Il Lions Club Modena Estense offre ancora una volta un contributo concreto alla città di Modena. Va ricordato che in precedenza sono stati realizzati importanti interventi come il restauro della statua di San Geminiano in Duomo, poi il monumento, primo in Italia, “Memorial 11 settembre” a ricordo della strage terroristica perpetrata alle Twin Towers di New York e poi ancora il monumento ai Vigili del Fuoco. Si deve inoltre al nostro club la sfilata del Tricolore organizzata a Modena nel 2011: 4.000 persone hanno sorretto lungo le vie della città la bandiera più lunga del mondo, ben 1.797 metri ( anno di nascita del tricolore ). Questo evento, come è noto, è entrato subito nel Guinnes del primati.
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Qui vedete il Presidente di Zona Gianfranco Sabatini assieme a Mauro Martini, entrambi del nostro club. Si dà il “là” ai lavori.
Un doveroso ringraziamento va a quanti hanno collaborato a questa iniziativa e che per ragioni di spazio non sono stati citati.
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INCONTRO CON MONS.GIUSEPPE VERUCCHI, VESCOVO EMERITO
Giovedì 16 maggio 2013 presso il Ristorante Vinicio si è svolto, con grande partecipazione, un incontro con Mons. Giuseppe Verucchi, Vescovo emerito di Ravenna-Cervia, che ha intrattenuto i presenti su un argomento di assoluta novità: "Un fatto storico: due Papi in Vaticano."
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CONVIVIALE DEL 2 MAGGIO - RISTORANTE L'ISOLA
Care Amiche e Amici,
come più volte comunicato sia in assemblea sia durante le conviviali, il prossimo 2 maggio ho organizzato per le ore 20.00 una Conviviale "informale", presso il Ristorante "l'Isola" di Lino e Daniela Livi.
Lo scopo è quello di ritrovarsi in amicizia in una sede diversa dalla solita e provare un menù alternativo.
L'indirizzo del ristorante è il seguente: Via Albone, 29 Campogalliano - nei pressi dei Laghi Curiel (la segnaletica che porta ai Laghi è chiaramente leggibile da chi proviene da Modena e davanti ai laghi vi è un ampio parcheggio ove lasciare l'auto). Vista la novità dell'iniziativa, mi aspetto una adesione corale!
Comunicate la vostra partecipazione ai "Referenti" entro lunedì 29 aprile p.v.!
Un caro saluto a tutti!
Ernesto
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CONSIGLIO DIRETTIVO ANNO LIONISTICO 2013-2014
ASSEMBLEA DEL 4 APRILE 2013 – GLI ELETTI
Presidente: Maria Teresa Montevecchi
Vicepresidente: Paola Di Pietro
II Vicepresidente: Francesco Terrano
Segretario: Paola Di Pietro
Tesoriere: Benito Grantini
Cerimoniere: Angelo Santimone
Censore: Gianni Setti
Consigliere: Claudio Timellini
Consigliere: Valerio Paganelli
Consigliere: Carlo Guidetti
Consigliere: Pietro Ferrario
Componente Commissione Soci: Gianfranco Sabatini
Responsabile IT: Giuseppe Marasti
Addetto Stampa: Mauro Martini (con affiancamento di Elena Corradini)
Past Presidente: Ernesto Alviano
Presidente Commissione Soci: Paolo Bergamini
Vice Presidente Commissione Soci: Antonio Andretta
Componente Commissione Soci: Gianfranco Sabatini
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GEN. GIUSEPPENICOLA TOTA
COMANDANTE DELL’ACCADEMIA MILITARE DI MODENA
“L’ITALIA E LE MISSIONI DI PACE UNIFIL IN LIBANO, MISSIONE DI SUCCESSO”
RISTORANTE VINICIO, GIOVEDI' 18 APRILE 2013, ORE 20,10
Il Gen.Giuseppenicola Tota è nato a Corato (BARI) il 4 maggio 1960.
Ha frequentato, dal 1979, il 161° corso dell’Accademia Militare di Modena ed è stato nominato Sottotenente di fanteria il 1° settembre1981. Ha poi frequentato la Scuola di Applicazione uscendone nel 1983 tenente dei bersaglieri. Ha svolto incarichi di comando di plotone e di compagnia ed è stato capo sezione OAI presso il 3° battaglione bersaglieri (Brigata Garibaldi) in Pordenone. Ha anche svolto i periodi di comando di plotone (167° corso) e compagnia (172° corso) presso l’Accademia Militare. Ha frequentato il 118° corso di Stato Maggiore e 118° corso superiore di Stato Maggiore pressola Scuoladi Guerra di Civitavecchia.
Nel1996 ha frequentato il 2° corso dell’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze in Roma.
Nel 2003 – ‘04 ha frequentato l’Army War College negli Stati Uniti.
Presso lo Stato Maggiore dell’Esercito è stato:
- Ufficiale addetto e Capo, in sede vacante, della Sezione Pubblica Informazione;
- Direttore dell’Agenzia Promozione dei Reclutamenti;
- Capo della sezione Promozione di Marketing e Capo Ufficio in sede vacante dell’Ufficio Risorse Organizzative e Comunicazione.
Nel 1997 è stato Capo cellula Pubblica Informazione e National liaison Officer con il Comando Brigata Garibaldi nell’ambito della missione NATO SFOR in Sarajevo. Nel periodo 1998 – ‘99 ha comandato il 3° battaglione dell’8° reggimento bersaglieri con il quale ha partecipato all’operazione NATO Joint Guarantor per le operazioni in Macedonia – Kosovo e comandando il contingente italiano nell’ambito della Extraction Force della NATO con il gruppo tattico Garibaldi.
Dal 7 luglio2004 in Cosenza è stato il comandante del 18° reggimento bersaglieri, Unità che dal 1° gennaio2005 ha cambiato denominazione in 1° reggimento bersaglieri.
Dal giugno a novembre 2006, quale comandante del 1° reggimento bersaglieri, è stato impegnato nella missione Antica Babilonia10 in Iraq, al termine della quale la bandiera di Guerra del reggimento e’ stata decorata dell’Ordine Militare d’Italia.
Da dicembre 2006 al settembre 2009 e’ stato Capo Ufficio di Stato Maggiore dell’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa.
Dal 18 settembre 2009 al 29 novembre 2010 è stato il Comandante della brigata bersaglieri Garibaldi nella sede di Caserta.
Dal Maggio al Novembre 2010 e’ stato schierato nel Sud del Libano quale Comandante del Sector West di UNIFIL/Joint Task Force Lebanon, su base brigata bersaglieri Garibaldi, Operazione Leonte 8.
Dal Novembre 2010 all’agosto 2012, rientrato allo Stato Maggiore dell’Esercito, nell’ambito del III Reparto impiego delle forze, ha ricoperto l’incarico di Vice Capo Reparto, per l’area approntamento prima e operazioni poi, e quindi di Capo reparto.
Dal 4 ottobre 2012 è comandante dell’Accademia Militare in Modena.
Il Gen. B. TOTA ha conseguito la laurea ed il master in Scienze Strategiche nonché il master in Pubblica Informazione. Conosce il francese e l’inglese.
E’ sposato conla Signora Mariadele e ha tre figli: Giandomenico, Marcella e Marina.
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FESTA DEGLI AUGURI - 20 DICEMBRE 2012
Serata d’eccezione la Festa degli Auguri organizzata anche quest’anno con grande maestria. La presenza dei Soci è stata veramente numerosa anche perché questa serata rappresenta da sempre un momento particolare di incontro, dovuto anche alla vicinanza del Natale, e comunque un momento dello stare insieme molto gradevole.
L’apporto generoso e decisivo di Benito Grantini ha consentito la realizzazione della "Geniale Tombola Lions" che con la conduzione di Carlo Guidetti ha permesso di dare alla serata un’animazione del tutto speciale coinvolgendo tutti i presenti.
Un grazie va poi ai Soci che hanno lavorato in prima persona col nostro Presidente Ernesto Alviano.











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S. POSSIDONIO ( MO ) – INAUGURAZIONE ASILO PARROCCHIALE
S. Possidonio, 8 dicembre 2012. Cerimonia del Taglio del nastro per l’inaugurazione della struttura dell’Asilo Parrocchiale ricostruita, dopo il terremoto, grazie al Service dei quattro Clubs Lions di Modena, presenti con i rispettivi labari e una nutrita delegazione. Del nostro Club erano presenti, oltre al Presidente Ernesto Alviano con la signora Lina e al Presidente di Zona Gianfranco Sabatini, l’ispiratore e coordinatore dell’iniziativa Benito Grantini, Eugenio Campo, Paola Di Pietro e Giorgio, Roberto e Carla Lancellotti, Mauro Martini, Maria Teresa Montevecchi, Sandro Pipino con Angelo Santimone, Gianni Setti.
E' seguito un piacevole "incontro conviviale" in piedi a base di gnocco, tigelle, salumi, buon vino forniti da volontarie della parrocchia e le torte targate Lions. Suggestiva la Messa di don Aleardo celebrata sotto la tensostruttura.
La stampa modenese ha dato ampio risalto all’iniziativa che ha consentito di realizzare un Service in tempi veramente rapidi.



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ROSSELLA CADIGNANI
Giovedì 6 dicembre l’Arch. Rossella Cadignani, dirigente del Servizio di Edilizia Storica del Comune di Modena ha intrattenuto i partecipanti sul tema” La Piazza Grande, il Complesso del Duomo e la Preda Ringadora” oggetto, questa, del nostro Service di restauro ( v. Progetti del Club ).












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