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PROGETTO CANI DA ASSISTENZA

LIONS CLUB BOLOGNA IRNERIO

Segnalamento:

Conduttore: Federica Vitello Loc. Gardelletta via G. Rossi 29 Marzabotto BO

Cane: Kira Labrador Retriever Femmina miele 14 mesi

In questa seconda fase del programma che abbiamo istituito con Federica e Kira, dopo che si è creata una forte relazione ed uno stretto legame affettivo tra la ragazza ed il cane e a seguito dell’insegnamento dei comportamenti di base (il richiamo, il seduto, il terra, il resta, il cerca), abbiamo proseguito nell’insegnamento del “tieni”, che è anche la base del riporto, un tipo di comportamento che ci servirà per far si che il cane possa riportare oggetti utili a Federica .

Il cane ha così imparato a tenere in bocca degli oggetti, inizialmente semplici e poi sempre più complessi, senza romperli o rovinarli. Abbiamo quindi insegnato il comportamento del “porta”, ossia il cane deve tenere l’oggetto delicatamente in bocca e lo deve consegnare perfettamente in mano a Federica, senza farlo cadere. Inizialmente Kira portava la pallina a Federica per giocare, poi ha imparato a portarle le ciabatte, il telecomando e le chiavi, adattandosi al tipo di materiale da tenere in bocca e al peso/ingombro diverso.

Nella progressione tecnica in avanzamento seguendo il mansionario, a Kira è stato insegnato il “patch target”. Il cane deve toccare spontaneamente un target, al fine di trasferire detto comportamento in un’azione utile a Federica. Grazie al condizionamento di questo tipo di comportamento, quando Federica dice “tocca”, Kira accende o spegne la luce con la zampa.

Infine è stato insegnato a Kira anche il “tira”, il cane quindi aiuta Federica a togliersi la giacca e la felpa prendendo in bocca la manica e tirando verso l’esterno, senza rovinare il tessuto. Inoltre, grazie al comando “tira”, Kira sta imparando ad aprire alcuni cassetti, con l’ausilio di una corda legata ad hoc nella maniglia del cassetto stesso. Gradatamente la corda verrà rimpicciolita ed infine sparirà, perché il cane avrà imparato a tirare la maniglia del cassetto per aprirlo.

Federica continua ad esercitarsi con la condotta al fianco (comando “andiamo”) e la posizione “a posto” (al fianco sinistro della carrozzina).

Tutte queste attività sono sviluppate all’interno della casa di Federica per facilitare concentrazione e stimolare la collaborazione del cane. Tra un mese circa, tempo atmosferico permettendo, è previsto l’inizio di attività di controllo anche in esterno ed ambienti pubblici.

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Segnalamento:

Conduttore: Enrico Ercolani, Via Saragozza 183, Bologna

Cane: Frida Labrador Retriever Femmina miele 13 mesi

L’avventura di Enrico e Frida inizia il 30 giugno 2016.

Enrico si è comportato sin da subito in modo molto propositivo e attivo, la sua famiglia è stata presente da subito ed ha condiviso il progetto con entusiasmo.

In primis abbiamo fatto sì che si creasse uno stretto legame affettivo tra il cane ed Enrico, lavorando sui comportamenti di base:

“il richiamo”, “il seduto”, “il terra”, “il resta”, “il cerca”.

Nello stesso tempo, abbiamo lavorato sulla gestione dei premi, istituendo un metodo personalizzato, in quanto Enrico presenta scarsa mobilità manuale. I premi in cibo, pertanto, vengono consegnati da Enrico a Frida direttamente dalla bocca, il cane si è modellato ed ha imparato ad usare delicatezza per non procurare dolore al suo conduttore.

Enrico è un ragazzo attivo e sportivo, pertanto abbiamo lavorato con la condotta al fianco (comando “andiamo”) e la posizione “a posto” (posizione di partenza, il cane al fianco sinistro della carrozzina). Enrico e Frida ogni giorno percorrono alcuni km per tenersi in forma, Enrico in hand-bike e Frida al suo fianco correndo

Abbiamo proseguito nell’insegnamento del “tieni”, che è anche la base del riporto, un tipo di comportamento che ci servirà per far si che il cane possa riportare oggetti utili ad Enrico .

Il cane ha così imparato a tenere in bocca degli oggetti, inizialmente semplici e poi sempre più complessi, senza romperli o rovinarli. Abbiamo quindi insegnato il comportamento del “porta”, ossia il cane deve tenere l’oggetto delicatamente in bocca e lo deve consegnare perfettamente ad Enrico, senza farlo cadere. A Frida è stata insegnata una consegna dell’oggetto particolare: il cane sale con le zampe anteriori sulle gambe del conduttore e gli porge l’oggetto delicatamente fino a che Enrico non riesce ad afferrarlo saldamente. Frida ha inoltre imparato a portare ad Enrico ogni tipo di oggetto, come la penna, un foglio di carta, le chiavi di casa, una monetina, la crema per le mani, una bottiglietta d’acqua, il telefono ed ogni altro oggetto che Enrico le richiede.

In particolare, per il cordless di casa, che è fondamentale per Enrico soprattutto in caso di emergenza, è stato istituito un comando vero e proprio, “telefono”, in modo che Frida può riconoscerlo fra tanti oggetti, è in grado di riportarglielo anche se esso è su un mobile ed anche se Enrico è in un’altra stanza rispetto all’oggetto.

Infine è stato insegnato a Frida anche il “tira”, il cane quindi aiuta Enrico a togliersi la giacca prendendo in bocca la manica e tirando verso l’esterno, senza rovinare il tessuto. Inoltre, grazie al comando “tira”, Frida ha imparato ad aprire tutti i cassetti, con l’ausilio di una corda o di un legnetto legati ad hoc nella maniglia del cassetto stesso. Gradatamente la corda verrà rimpicciolita ed infine sparirà, perché il cane avrà imparato a tirare la maniglia del cassetto per aprirlo.

Tutte queste attività sono sviluppate all’interno della casa di Enrico per facilitare concentrazione e stimolare la collaborazione del cane. Tra un mese circa, è previsto l’inizio di attività di controllo anche in esterno ed ambienti pubblici.

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Entrambi i ragazzi, grazie a questo progetto, hanno già tratto diversi benefici.

Federica si presenta più serena e sorridente da quando è con lei Kira; la mamma si fida a lasciarla da sola anche per più tempo, grazie alla presenza del cane.

Grazie a Kira, nella quotidianità di Federica ci sono meno difficoltà: se le cade qualche oggetto, non rischia di cadere per recuperarlo, non fatica più a togliersi la giacca e ad accendere o spegnere la luce.

Inoltre Kira è un’amica fedele, con cui giocare nel tempo libero.

Frida ed Enrico sono inseparabili. Frida è accucciata vicino alla carrozzina di Enrico mentre lui lavora a computer, lo segue in cantiere oppure mentre fa sport in hand-bike. Frida raccoglie qualsiasi cosa cada ad Enrico, evitando che lui rischi di cadere. Apre i cassetti di casa, un’operazione molto difficile per Enrico, a causa della sua scarsa mobilità manuale.

Frida recupera prontamente il telefono, anche se Enrico è a letto e non riesce ad alzarsi e gli consente di collegarsi con i suoi cari in caso di necessità.

Dal punto di vista affettivo, per Enrico Frida è una presenza constante, che lo aiuta a non sentirsi solo e stimola altresì la socializzazione.

Bologna, 25 gennaio 2017

Direzione Tecnica: Gianluca Rossi

Istruttore preparatore: Monica Morelli

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